Elon Musk, l'uomo venuto dal futuro

Elon Musk, l'uomo venuto dal futuro

musk portrait
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Ufficialmente nasce il 28 giugno 1971, ma personalmente penso che sia nato molto dopo o meglio che debba ancora nascere. Il suo nome è Elon Musk e proviene direttamente dal futuro. I viaggi spazio-temporali affascinano. E non solo appassionati di fantascienza, scrittori, sceneggiatori o visionari a vario titolo. Appassionano da sempre soprattutto gli scienziati, che anzi sono il vero propulsore delle elucubrazioni altrui. Ma mentre i primi possono viaggiare liberamente con la fantasia, fornire spiegazioni improbabili o non fornirne affatto, lo scienziato no. Come in Pi greco - il teorema del delirio di Darren Aronofsky, lo scienziato deve trovare la formula, il codice, la matematica di Dio. E in teoria l’equazione per i viaggi a ritroso nel tempo la scienza l’ha trovata, forse. Un giorno arriva una conferma, quello dopo una smentita. Per chi come me capisce ben poco di relatività e meccanica quantistica, frecce direzionali, entità, curve, wormhole e quant’altro, resta l’immaginario. E allora un tuffo nella fantascienza concedetemelo. Perché se tra 100 anni riuscissero a dimostrare che viaggiare indietro nel tempo è possibile, allora dovremmo contemplare la possibilità di poter essere visitati da qualcuno che in una linea spazio-temporale sia davanti a noi. Come se in Ritorno al Futuro noi fossimo quelli degli anni ’50 e non i coetanei di Marty McFly. In questo viaggio mentale fantastico se immaginassi che qualcuno possa provenire da un’epoca successiva, penserei su tutti a Elon Musk.

Zip2

Siamo nel 1995, agli albori del world wide web. Musk fonda col fratello la web software company Zip2 che venderà 4 anni più tardi alla Compaq per 307 milioni di dollari in contanti più 34 milioni in stock options.

X.com e PayPal

Nel 1999 è co-fondatore di X.com, compagnia di servizi finanziari e pagamenti online da cui nascerà l'anno seguente PayPal, acquisita successivamente da eBay per un miliardo e mezzo di dollari. Insomma, 17 anni fa era cofondatore di quella che tuttora in Italia viene presentata come “la moneta del futuro”.

SpaceX

elon musk on mars

Nel 2002 fonda SpaceX. E se prima eravamo di fronte a un pioniere del web, qui iniziamo a entrare nel vivo della fantascienza. SpaceX progetta e costruisce lanciatori spaziali a razzo e veicoli spaziali per trasporto orbitale di merci e persone. Entra nel programma Commercial Orbital Transportation Services della NASA ed è la prima compagnia privata nella storia a riuscire, il 22 maggio del 2012, nell’impresa di agganciare una capsula alla Stazione Spaziale Internazionale. Tra boutade, sparate e trovate commerciali in tanti nel passato avevano teorizzato i viaggi alla conquista dello spazio e di nuovi pianeti. Nel 2016 Elon Musk va ben oltre e presenta un vero e proprio business plan per “colonizzare Marte”, indicando tutti i passi da compiere anno dopo anno e la relativa diminuzione dei costi nel tempo. Dice Musk: “Non ho da rivelarvi una profezia sul giorno del giudizio. Però le cose sono due: possiamo stare per sempre sulla Terra, e prima o poi ci sarà un evento che ci farà estinguere; oppure possiamo diventare una specie multiplanetaria, e spero concordiate che sia la cosa giusta da fare”. La grande innovazione che Musk porta nell’industria aerospaziale è la costruzione di un modulo propulsore per il lancio della navetta spaziale che sia riutilizzabile. Nel 2017 riesce nell’impresa storica di lanciare, recuperare e riutilizzare tutti i componenti del razzo Falcon 9. Di questi giorni sono i test del razzo Falcon Heavy, il più grande e potente razzo della storia, che nel 2018 porterà due milionari al momento ignoti ad orbitare intorno alla luna. L’ambizioso progetto in concerto con la NASA prevede che intorno al 2035 il primo equipaggio con esseri umani a bordo possa raggiungere il pianeta rosso impiegando tra i 3 e i 6 mesi di viaggio.

Tesla

Nel 2003 è cofondatore di Tesla Motors di cui assumerà definitivamente il comando nel 2008. La Tesla per chi non la conoscesse è un’automobile elettrica ad alte prestazioni. Non piccole e lente utilitarie con pochissima autonomia, ma Suv e berline con 340 km di autonomia capaci di raggiungere i 100km/h in 3,7 secondi. La compagnia ha dovuto superare momenti veramente difficili ma oggi è in forte ascesa, vende veicoli in 31 paesi, stringe accordi con altre case automobilistiche per la fornitura di motori e dispositivi, costruisce una rete di “superchargers” per ricaricare le proprie autovetture. Sono stati già realizzati modelli con sistemi avanzati di guida assistita, pilota automatico e realtà aumentata. 

SolarCity

musk solarcity

Nel 2006 è cofondatore di SolarCity, progetto volto, così come Tesla con cui SolarCity collabora e da cui dovrebbe essere acquisita, a contrastare il global warming. Musk visualizza le città del futuro a basso consumo energetico e che produrranno con le rinnovabili tutta l'energia di cui necessitano per il proprio sostentamento. Nel 2014 è iniziata a Buffalo la produzione per la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico degli Stati Uniti che sarà 3 volte maggiore di quello attuale.

Hyperloop

Il 2013 è l’anno di Hyperloop, tecnologia hardware per il trasporto ad altissima velocità di merci e passeggeri all'interno di tubi dove le capsule sono spinte da motori lineari a induzione e compressori d'aria. In parole povere è il treno del futuro che andrà alla modica velocità di 1130 km/h. L’idea è stata accolta con scetticismo soprattutto per motivi legati alla sicurezza, ma Musk ha rispedito le perplessità ai mittenti e bandito un concorso a livello mondiale per la progettazione di un prototipo in scala, ragion per cui ne sentiremo ancora parlare. Le stesse ferrovie dello stato nostrane, così come quelle russe, hanno dichiarato di voler collaborare al progetto.

hyperloop project musk

OpenAi

Sul finire del 2015 Musk annuncia la creazione di OpenAi, una compagnia di ricerca no-profit sull’intelligenza artificiale. Lo scopo dichiarato è portare benefici all’umanità e rendere la Ai fruibile a tutti, “in opposizione alle grandi corporazioni che potrebbero ottenere eccessivo potere e profitto con sistemi superintelligenti, nonché contro i governi oppressivi che potrebbero utilizzarla per sopraffare i cittadini”.

Neuralink

Nel 2016 non a caso è cofondatore di Neuralink. Musk proietta dentro le nostre vite “Black Mirror” (la serie tv improntata sul rapporto futuro/tecnologia della BBC),  dando vita a una startup con focus sulle neurotecnologie con lo scopo di integrare l’intelligenza artificiale con il cervello umano. Neuralink è un’azienda per la ricerca medica che sicuramente porterà la scienza della salute a compiere passi da gigante nella cura delle malattie neurodegenerative. Non sappiamo sin dove si spingerà la commistione uomo/macchina e in quali campi o settori al di fuori della medicina potrà essere applicato. Possibile che l'immaginario diventi reale. Probabile che tutto ciò che oggi è fruibile attraverso dei dispositivi, sarà in futuro accessibile senza alcun dispositivo tangibile. Staremo a vedere. Di recente Elon è intervenuto più volte sull’argomento e un po’ inaspettatamente ha anche dichiarato che “Il ritmo dei progressi nel campo dell’intelligenza artificiale è incredibilmente veloce. Finché non entrate in contatto diretto con gruppi come Deepmind non potete immaginare quanto sia rapido, cresce in modo quasi esponenziale. Il rischio è che qualcosa di davvero pericoloso potrebbe diventare realtà in cinque anni. Dieci al massimo. Per favore, tenete conto che sono solitamente a favore della tecnologia e non ho mai avuto questo tipo di preoccupazioni fino agli ultimi mesi. Non sto creando allarmismo su ciò che non comprendo.” 

musk neuralink

Boring Company

Alla fine del 2016 annuncia che sta per costruire una noiosa escavatrice e inizierà a scavare un tunnel. Nasce The Boring Company che recentemente ha presentato un sistema di binari sotterraneo per autoveicoli, accomunabile per principio a una sorta di nastrotrasportatore, che consentirà di migliorare la viabilità nelle grandi metropoli, ridurre l’inquinamento, facendo risparmiare tempo e denaro agli automobilisti. L’autovettura verrà calata in un punto di accesso nel circuito sotterraneo e verrà trasportata direttamente al punto di uscita più vicino alla destinazione indicata.

Elon Musk sembra veramente un viaggiatore del tempo e provenire dal futuro. Oppure ricordare una di quelle evolutissime creature aliene di Arthur C. Clarke che aiutano le altre specie della galassia, più giovani e meno evolute, a progredire. Verosimilmente non è niente di tutto ciò, ma come nessun altro è in grado di solleticare la fantasia e farci sognare, grazie soprattutto alla sua fervida immaginazione. Che forse poi non è neanche così fervida. Philip K. Dick in Ubik ci aveva già portato in un mondo di umani potenziati così come Ray Bradbury sul pianeta rosso con le sue Cronache Marziane, senza dimenticare la Foundation series di Isaac Asimov, suo grande ispiratore. E poi tanto cinema, tanta fantascienza, serie tv e cartoni animati che in qualche modo ci hanno già raccontato un mondo verso il quale Musk ci sta guidando. Ma un conto è immaginare, cosa non da poco peraltro. E un conto è crederci. E un ulteriore passo è prodigarsi con tutti i mezzi per realizzarlo. In questo Musk non ha eguali. La sua grande forza è la motivazione, l’idea che può sembrare folle di voler salvare il pianeta e l’umanità, è lo stimolo e la guida in tutto ciò che concepisce. Lo stesso regista Jon Favreau ha dichiarato di essersi ispirato a lui nella rappresentazione cinematografica di Tony Stark, l’inventore-imprenditore dietro la corazza di Iron Man.

Per un approfondimento

 

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Alessio Massidda is an Internet enthusiast since the web was born. Works in the field of communication by 18 years covering different roles. Today he is a creative director, UI/UX designer, copywriter, interested in marketing and branding. Loves traditional paper books, cinema, music, art and animals.

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