Fact Checking e Fake News (1)

Fact Checking e Fake News (1)

fake news e fact checking
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Cosa sono e come nascono

Ultimamente si parla molto del fact checking in relazione alle fake news, le cosiddette bufale. Ma di cosa parliamo esattamente? Il fact checking è letteralmente una verifica dei fatti. Il fact checking nasce in America agli albori del XX secolo: nelle grandi testate giornalistiche si inserisce una nuova figura preposta a verificare le notizie, la veridicità delle fonti, l’autenticità delle dichiarazioni, antecedentemente la pubblicazione di un articolo. Il fact checking non nasce sul web, così come la desuetudine nel praticarlo. Non a caso negli anni ’70 escono film come Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Bellocchio o Network (Quinto potere) di Sidney Lumet in cui i media diventano uno strumento per veicolare le masse piuttosto che un mezzo neutrale e certificato di informazione. E no, non erano film di fantascienza. In Italia con i partiti che controllano la televisione di stato, giornali che godono di finanziamenti pubblici, editori politicamente attivi, ingerenze del Vaticano e chi più ne ha più ne metta, risulta difficile credere di poter avere una fedele rappresentazione dei fatti.

Ma per fortuna c’è la rete. Grazie alla rete circolano molte più notizie e gli stessi media mainstream sono costretti a parlare di cose che avrebbero volentieri omesso, perché grazie a Internet la notizia diventa di dominio pubblico. Di contro però aumentano anche le falsità. Veri e propri profeti della disinformazione infestano la rete, le fake news impazzano tra chi cerca di arricchirsi a colpi di click o chi ha un qualche interesse ad esacerbare gli animi più suscettibili. La verifica di una fonte rientra tra i principi della Netiquette, di cui abbiamo già scritto, che suggerisce un’autoregolamentazione che di fatto non c’è. Questo è sufficiente a giustificare un organismo che si ponga al di sopra degli utenti filtrando le notizie a cui possono accedere? A mio modesto parere no, ma questo già avviene come vedremo nel post successivo. Infine analizzeremo il modo in cui Facebook, Google e il DDL Gambaro abbiano dichiarato guerra alle fake news, le sorprese non mancheranno tra promossi e bocciati.

About the author

Alessio Massidda is an Internet enthusiast since the web was born. Works in the field of communication by 18 years covering different roles. Today he is a creative director, UI/UX designer, copywriter, interested in marketing and branding. Loves traditional paper books, cinema, music, art and animals.

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