Gente da social

Gente da social

navigare a vista sul web social

I social network offrono costantemente nuovi spunti da un punto di vista tecnico ed estetico che si riflettono inevitabilmente sul versante dell'interazione e del coinvolgimento. Gli utenti di fronte a nuovi input e incoraggiati dagli algoritmi prendono nuove direzioni, mutano il proprio comportamento, si evolvono rapidamente esattamente come le piattaforme che li ospitano. Sociologi, psicologi ed esperti di comunicazione si dilettano a delineare le varie tipologie di utenti, ma non è semplicissimo raccapezzarsi tra chi ne individua solamente 3 e chi oltre 100. Quella che vi propongo è una carrellata illustrata di utenti che ho selezionato perché rientrano tra i miei contatti o mi ci imbatto nelle varie piattaforme che frequento.

Approval Seeker

in cerca di approvazione

Sono letteralmente i cercatori di approvazione. Pur riconoscendo che sui social network (quasi) tutti noi siamo in una qualche misura alla ricerca di un consenso, riconoscimento o una qualche forma di interazione (d’altronde è la ragion d’essere dei social), gli approval seeker si contraddistinguono per la smania di ricevere un riscontro. Dopo aver postato controllano costantemente la bacheca, aprono e aggiornano continuamente le pagine con la speranza di esser stati notati. Gli approval seeker più incalliti scadono facilmente nella banalità, i loro contenuti seguono i trend più popolari, allineandosi con naturalezza all’opinione della maggioranza che consente loro maggiori chance di approvazione.

Peacock

i pavoni

Sono i pavoni della rete. La loro peculiarità è primeggiare per popolarità, ricevere più like e avere un maggior numero di follower dei loro amici. Accettano qualsiasi richiesta di amicizia convinti di accrescere la propria audience. Inevitabilmente sono anche dei rosiconi.

Lurker

gli osservatori

Ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo. In breve sono quegli utenti che postano e interagiscono pochissimo ma sono presenti costantemente sulle piattaforme social, leggono e sanno tutto di voi senza che lo sappiate. Amano definirsi osservatori.

Bird of Paradise

Uccelli del Paradiso

Per buona parte dell'anno la loro presenza sui social non si avverte. Normalmente non interagiscono con gli altri utenti, non mostrano alcun apprezzamento per le pubblicazioni altrui e rarissimamente commentano. Salvo che non partano per qualche meta esotica, partecipino ad avvenimenti importanti o si riempiano la pancia in un bel ristorante. E via con la cronistoria. Sono gli uccelli del paradiso e amano mettersi in mostra di rado e tra pochi intimi.

Flamer

Flamers, Fahrenheit 451

Sono una tipologia di troll che potremmo definire i piromani del web. La loro missione è infiammare la discussione, senza una particolare ragione. Non se la prendono con un interlocutore specifico e spesso utilizzano un linguaggio politicamente scorretto col solo intento di provocare. Si trovano un po’ dappertutto ma YouTube per loro è un bosco in estate quando tira il maestrale.

Ghost

social ghost, fantasmi

Sono il paradosso dei social network. Sono iscritti al servizio ma non lo usano. Hanno il terrore che qualche sconosciuto abbia accesso alle loro informazioni personali, non hanno una foto nel profilo, giusto il nome e qualche volta la data di nascita. Non pubblicano mai niente e di fatto non esistono. Fantasmi.

Grammar Nazi

Abbiamo già dedicato a loro questo intero post. Sono i nazisti della grammatica, utenti petulanti che fisicamente non riescono a fare a meno di sottolineare gli errori grammaticali sul web. Sono dei troll e il loro scopo è screditare chi scrive a prescindere dai contenuti espressi.

Early Adopter

Sono utenti ottimisti, appassionati e attenti alle novità del settore tecnologico. Sentono l’impulso irresistibile di usufruire di una nuova tecnologia non appena disponibile e ne condividono subito pregi e difetti, soprattutto i primi sulle ali del loro inesauribile entusiasmo. Sono il motore trainante del mercato e dello sviluppo tecnologico.

Hater

Jason, Friday 13th

Tipologia comunissima di troll. Forse annoiati o frustrati per un qualsivoglia motivo, passano con nonchalance da una vittima all’altra attaccandola senza alcun motivo specifico. Se ti vedessero camminare sull’acqua ti direbbero che non sai nuotare. Vogliono ferirti e farti credere che hai fatto qualcosa per meritartelo.

Bloated Expert

esperto borioso

Chi tra i propri contatti non ha un esperto? Mister SoTuttoIo è un utente borioso che non perde occasione per sfoggiare le proprie conoscenze che nella peggiore delle ipotesi (per voi) sono a 360°. Nonostante sia così competente ha sorprendentemente tanto tempo da investire su Google e sui social e la domanda che sorge spontanea è: “ma se sei così esperto, che ci fai su Facebook?”

Wikipedant

wikipedante

Per loro esiste un solo testo sacro al mondo, è scritto per lo più da bot e si chiama Wikipedia. Sono una sottocategoria di esperti la cui peculiarità è fornire costantemente link alle “inconfutabili” pagine di Wikipedia quale sostegno alle proprie opinioni.

Preacher

predicatori su facebook

Il predicatore, conosciuto anche come religious troll, è un utente invasato che non perde occasione per rivelare ai propri contatti “La Verità”. Oltre ai tanti post di natura religiosa che pubblica, tende a trasformare qualsiasi discussione in un dibattito teologico, infilando parabole, versetti e citazioni non appena possibile. Spesso non si capisce molto, ma sappiate che è volutamente criptico nei confronti di voi infedeli.

About the author

Alessio Massidda is an Internet enthusiast since the web was born. Works in the field of communication by 18 years covering different roles. Today he is a creative director, UI/UX designer, copywriter, interested in marketing and branding. Loves traditional paper books, cinema, music, art and animals.

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